Ana Ljubinkovic: tra fetish-futurismo e pop visionario

Il suo stile abbraccia il mondo dell’immaginario e lo combina con la realtà, traendo spunto dai riferimenti iconografici più alti. La collezione primavera/estate 2017 di Ana Ljubinkovic, stilista di Belgrado, fa riferimento a tre mondi: il cortometraggio “Jabberwocky” di Jan Švankmajer, il film fantastico “Viaggio attraverso l’impossibile” di Georges Mèliés e le macchine acchiappanuvole di Wilhelm Reich. Il risultato? Eroine cosmiche e moderne vestite di uniformi in tonalità pastello, con una particolare attenzione ai grafismi.

Lo stile di Ana Ljubinković è fortemente evocativo. La designer sperimenta con i tessuti e i colori e nel suo stile ritroviamo riferimenti al fetish, ma anche al kitch, di cui recupera tutti gli elementi: il lato giocoso, i colori e l’autoironia. La palette pastello utilizzata non è stucchevole, né infantile, piuttosto introduce in una atmosfera da sogno con un unico fine: esplorare nuovi mondi fantastici, in cui si è viaggiatori sognanti, ma coscienti.

© Ana Ljubinkovic 

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