art
Daniel Muñoz: il viaggio come metafora

Fino al 25 febbraio, presso la Galleria Varsi di Roma, sarà possibile visitare la mostra “Vexillum Transparent” di Daniel Muñoz. L’artista spagnolo indaga il concetto di viaggio e turismo e propone delle opere che riflettono su cosa spinge l’uomo a superare i confini fisici e interiori e a spostarsi.

Muñoz, che ha iniziato il proprio percorso nelle arti visive negli anni ’90, ha studiato Belle Arti a Madrid e ha impostato la ricerca creativa su progetti partecipativi, installazioni ed arte pubblica. Nella personale romana, attraverso serigrafie, dipinti  e un'installazione site specific, Daniel indaga il movimento delle masse di persone ponendosi interrogativi come “Il turismo corrisponde a un'invasione oppure è un passo avanti? Quali conseguenze ha l'esperienza turistica nel mondo? Esistono ancora dei posti in grado di creare significati? E quali di questi possiamo attivare quando incontriamo altri ed 'altri' luoghi?”. Un tematica attuale legata alla crisi di identità culturale alla quale l’artista risponde con il titolo della mostra, che ricorda la bandiera, il vessillo, che rappresenta il popolo ma che è diventata ormai “trasparente”, invisibile.

© Daniel Muñoz; © Galleria Varsi

Vota