ferreol babin, fusion, ltvs, lancia trendvisions

Pietra, vetri specchianti, alluminio e LED. Il designer Ferréol Babin trasforma questi elementi in “Fusion”, serie dalla scorza minerale e dall’anima tecnologica, composta da lampade, specchi e contenitori.

Presentata all’interno della mostra ”The Essence of Beauty”, curata da Sam Baron per la Biennale internazionale di design di Saint-Étienne 2015, in Francia, la collezione segue il tema dell’evento: ridurre lo spettro di interpretazioni possibili di bellezza a quello fondamentale per il progettista, attraverso una ricerca approfondita dei componenti e delle loro potenzialità.

In “Fusion” troviamo una consapevolezza per la funzione e per le ragioni pratiche che muovono i suoi progetti, combinati a una dimesione poetica ed emotiva. Un'aura eterna e misteriosa li avvolge. Scolpiti dall'azione della natura e rifiniti dall'agilità fredda della tecnologia.

Babin è nato nel 1987 a Digione, in Francia. Dopo la laurea in Spatial Design ha studianto in Giappone al Nagoya University of Art & Design. Poi lo stage nello studio di Robert Stadler, a Parigi, il master in Object Design all’ESAD di Reims, l’inizio dell’attività di freelancing e da gennaio 2014 l’arrivo a Fabrica, a Treviso, sotto la direzione creativa di Sam Baron.

Foto via ferreolbabin.fr

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