Gabriel Isak: la fotografia che arriva dall’anima

Le sue immagini hanno un’estetica semplice, ma che nasconde in realtà una composizione studiata nel dettaglio. Gabriel Isak, originario di Huskvarna, Svezia, ma residente a New York, utilizza la fotografia come una metafora delle sensazioni che l’anima sperimenta. Il suo immaginario, dunque, riproduce le figure solitarie che abitano il nostro io più profondo.

Gli scatti dell’artista, a volte pieni di colori, non sono però ottimisti, bensì tradiscono un mood malinconico e portano lo spettatore a riflettere sul proprio percorso. Le atmosfere che egli crea sono immobili, quasi congelate, in modo da fermare un concetto, un’“idea”: quella che il mondo non vada analizzato solo in base ad un’estetica, ma al messaggio che essa trasmette.
Le immagini di Gabriel sono state esposte in diverse città del mondo: New York, Parigi, Stoccolma, San Francisco e Miami.

© Gabriel Isak

Vota