In passerella la “Forma (In)Finita” di Ied Milano
Andrea Consalvo

Si intitola “Forma (In)Finita” il défilé che l’Istituto Europeo di Design di Milano ha presentato il 20 giugno con le collezioni dei migliori studenti del terzo anno del corso di Fashion Design. L’omaggio è agli anni Cinquanta, alla illustre tradizione del design italiano e a Giò Ponti. In uno spazio progettato da quest’ultimo, ovvero il Belvedere Enzo Jannacci di Palazzo Pirelli, si è creata la cornice ideale per riflettere sulla “forma” odierna, (in)finita come le opzioni stilistiche che oggi caratterizzano i lavori degli studenti, come lo spazio che ospita le loro passerelle e sconfinato come le pareti del grattacielo milanese.

I dodici studenti selezionati sono stati affiancati da tutor: stilisti già affermati che hanno un proprio brand, come Aquilano.Rimondi, o che lavorano per griffe celebri, come Alberto Caliri, Design Director di Missoni. Le collezioni di “Forma (In)Finita”  si ispirano a svariati temi: dalle tradizioni popolari alla cultura letteraria, dal rapporto tra corpo e tessuto al senso del sacro. Tra gli studenti che hanno presentato le proprie creazioni, sono stati assegnati due premi ai migliori designer: lo "Special Award" in onore di Franca Sozzani, Direttore Vogue Italia e, per oltre dieci anni, Direttore Scientifico della Scuola di Moda di IED Milano e il il "Pitti Tutorship Reward", istituito da Pitti Immagine. Il primo premio è andato a Antonio D’Addio, il secondo a Eros Tolentino.

© IED

Andrea Consalvo
Antonio D'Addio
Antonio D'Addio
Binghua Mao
Binghua Mao
Carlo Cimmino
Carlo Cimmino
Eros Tolentino
Eros Tolentino
Linagbo Ye
Linagbo Ye
Lorenzo Milanoli
Lorenzo Milanoli
Nicholas Fedele
Nicholas Fedele
Rebecca Paganini
Rebecca Paganini
Timea Agnes Benedek
Tiziana Binetti
Ylenia Facchetti
Ylenia Facchetti
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