Kneip, il tempo di capire la natura

"Crediamo sia giunta l'ora di un cambiamento. Le persone sono più consapevoli sul tema della sostenibilità e hanno conquistato un rapporto diverso con i materiali, gli oggetti e la loro qualità".
A parlare sono due esperti di tutto quanto è design, artigianato, arte.

A tu per tu con i norvegesi di Kneip, è facile immergersi in un universo nordico rispettoso del tempo, dell'ambiente, della manualità, del disegno. Siamo con Platou Jørgen Willumsen e Korntved Stian Ruud, entrambi laureati presso la Scuola di Architettura e Design di Oslo, fondatori dello studio Kneip.


​​​​​Classe 1986, Jørgen è sempre stato curioso di tutto quanto è natura, materiali e artigianato. Fin da bambino si è appassionato alla risoluzione dei problemi: per lui non si tratta di lavoro, ma di uno stile di vita. Progettare come esigenza e come naturale propensione.

Stian, classe 1989, è più orientato agli oggetti: capire come sono realizzati e il loro funzionamento è qualcosa che lo affascina da sempre. Dopo l'esperienza di apprendistato nello studio di Tom Dixon a Londra ha deciso di tornare in Norvegia e lavorare su pezzi dall'estetica pura e rigorosa.

Look da dandy contemporanei, i due, dal loro atelier nella capitale norvegese, danno vita a quattro mani a oggetti rigorosamente realizzati a mano, in serie che si pongono a metà strada tra arte e design. Esposti in diverse mostre internazionali, tra cui le Design Weeks di Vienna, Oslo e Londra, e Maison&Objet, i loro pezzi raccontano storie, principalmente.

Come accade con "Weathered", un progetto composto da cinque elementi scultorei che esplorano il tema della forza della natura. O con "Loen", collezione ultra espressiva di sculture nere opache, "che riflettono le forze brutali e maestosi della natura", e "Pat Vol. 2", in cui l'acciaio diventa materia di sperimentazione, con tutti gli effetti a cui può ambire.

La natura informa ed ispira, che sia buona o cattiva, dolce o feroce. Da buoni norvegesi, i ragazzi di Kneip sanno mettersi in ascolto e amano osservarla. I loro progetti nascono (anche) così.

Ci raccontate a che cosa state lavorando al momento?
Stiamo creando dei nuovi pezzi da mettere in vendita nel nostro negozio online. Abbiamo in programma anche alcune esposizioni per il nuovo anno. In Norvegia e all'estero.


C'è un oggetto di design che vorreste aver inventato voi?
(si fermano per qualche istante in una pausa di riflessione *Ndr). Forse l'ascia: rivoluzionaria, no?

Se poteste vivere la vita di un creativo o di un designer, chi scegliereste e perchè?
L'inglese Tim Hunkin, perchè è una persona brillante, piena di idee intelligenti.
In quanto creativi e designer, che obiettivi vi ponete?
La nostra principale ambizione è quella di continuare a realizzare progetti di qualità. Ora, come nel futuro.


Siete nel settore da qualche tempo. Avete notato qualche cambiamento interessante nell'ambito del progetto?
Ci sono un sacco di progetti e novità nel campo del design. Pensiamo sia impossibile non notare quanto ancora il mercato sia invaso di oggetti realizzati in maniera scadente. Noi sentiamo la responsabilità di dover cambiare questa tendenza. Però è anche vero che le cose stanno cambiando, anche se la strada da percorrere resta piuttosto lunga, la direzione c'è. Nel frattempo abbiamo visto che i confini tra arte, artigianato e design si sono ammorbiditi e oggi sono più fluidi.

Ritenete ci sia stato un punto decisivo nella vostra carriera (e perché)?
La vera svolta è avvenuta con la nostra prima mostra a Milano: era il 2010. Insieme a Nicolai Gulliksen e Fredrik Wærnes abbiamo dato vita a un collettivo artistico chiamato STREK. In questo modo abbiamo iniziato a esporre insieme. Dopo quella prima volta a Milano le cose hanno iniziato a girare per il verso giusto e sono iniziate le opportunità.

Avete una produzione molto variegata. C'è una serie o un pezzo di cui andate particolarmente fieri?
Che domanda difficile...La verità è che tutti i nostri lavori sono frutto di un progetto di costruzione e pensiero fatto insieme. Spesso il singolo progetto non è che il risultato di diversi esperimenti e di tutte le relazioni e conoscenze messe a frutto negli anni. Ciascuno in questo senso ha un grande valore.

Vi capita mai di pensare a come essere "trendy"?
No: allinearci alle tendenze non è qualcosa che ci interessa.

Quali sono gli elementi che vi ispirano nei vostri progetti?
Sicuramente la natura, i materiali, la tecnologia e la geometria. Tutti motivi di ispirazione.

Esiste una giornata tipo al lavoro per gli Kneip?
Dipende moltissimo da che tipo di progetti stiamo seguendi. Iniziamo comunque a lavorare stando a computer, e solo dopo ci concentriamo sui materiali. Stiamo cercando di fare progetti sia a mano che con i macchinari per diversificare il più possibile il nostro lavoro.

 

Come vi piace definire il vostro stile?
Tendiamo a lavorare usando forme geometriche. E privilegiando i materiali naturali.

Intervista di Marzia Nicolini
www.kneip.no
@ kneip.no

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