Love against brutalism: Marietta Varga

Ha studiato fotografia presso la prestigiosa Moholy-Nagy University of Art and Design di Budapest, ma attualmente vive e lavora a Londra. Marietta Varga, classe 1992, crea atmosfere rarefatte e poetiche, dense di significati. La composizione delle sue immagini ha il perfetto controllo della palette colore e degli equilibri delle linee. La fotografa riesce a creare scatti sognanti, ma fortemente simbolici e potenti.

La sua serie “Raw Hill” è ambientata sullo sfondo di edifici londinesi dell’architettura brutalista: il National Theatre of Great Britain, il Barbican Estate e l’Alexandra Road Estate. In un background grigio piombo, fatto di scheletri di cemento e colonne imponenti, si staglia la storia di due fidanzati, che danzano in minuetto di gesti che raccontano la loro storia d’amore. I colori pastello degli abiti suggeriscono la delicatezza dei sentimenti, messi a confronto con la crudezza degli edifici. Marietta Varga riesce così a ridare poesia e dignità a uno stile architettonico spesso giudicato “violento” e brutale alla vista, ma che nei suoi scatti diventa esso stesso parte di un racconto d’amore, un omaggio visivo al sentimento che nobilita l’uomo e ciò che gli sta attorno.

© Marietta Varga

Vota