Martina Maffini: la poesia dei marmi perduti

Si chiama “Lost Marbles” il progetto con il quale la fotografa Martina Maffini ha deciso di celebrare la bellezza dei marmi antichi. Durante l’incontro con uno scultore e collezionista, l’artista ha avuto modo di scoprire sfumature, colori e consistenza delle brecce antiche, i cui nomi ricordano quelli dei vini d’annata: Broccatello, Rosso Antico, Serpentino, Fior di Pesco, Pavonazzetto.

Nelle foto le rocce cambiano anima a seconda delle screziature e delle sfumature di colore. Ogni pezzo della serie viene scattato su fondo neutro e l’immagine minimalista esalta la personalità dei frammenti ritratti. Ciò che la fotografa voleva valorizzare con i propri lavori era la rarità dei marmi, alcuni dei quali non vengono più estratti, come il Giallo Antico e il Cipollino, la cui lavorazione cessò con la caduta dell’Impero Romano. “Lost Marbles” è dunque un’occasione di riflessione sulla bellezza e la poesia di materiali dimenticati, ma che non smettono di affascinarci ancora oggi.  

© Martina Maffini 

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