Boyeon Kim, LTVs, Lancia TrendVisions

Se la percezione è soggettiva, anche un tavolo cambia a seconda di chi lo guarda. La designer coreana Boyeon Kim progetta mobili osservati da punti di vista molto personali. E dà nuovi significati a forme atipiche.

Immaginate un uomo di oggi, un impiegato stremato dal lavoro e sdraiato su una sedia in ufficio. "Rotated Chair", uno dei pezzi di Boyeon, vuole raccontare una storia anonima e universale come questa, umanizzando le forme di un mobile.

Per costruire le sue opere, la designer unisce pannelli di betulla dello stesso spessore con un effetto di alterazione e movimento. Una frammentazione della strutture che esprime una transizione in atto.

Come la sedia "Twist Chair", oggetto solido fotografato nella precarietà di una danza, mentre scuote i fianchi di legno attorno al suo centro.

Surreali come un quadro di Dalì, i mobili in movimento di Boyeon hanno portato una ventata d'immaginazione al DMY International Design Festival Berlin, dove i suoi pezzi sono stati presentati.

Foto via boyeonkim.com

Boyeon Kim, LTVs, Lancia TrendVisions

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