Sandra Lazzarini: la sublimazione della normalità

Si innamora della fotografia nei primi anni Duemila, quando acquista una biottica vintage. Da allora Sandra Lazzarini ha fatto ricerca nel settore della fotografia analogica, sperimentando con luci e colori, fino a trovare nel digitale un suo stile personalissimo, fatto di semplicità e poesia.

Le sue muse hanno il viso coperto, sembrano volersi nascondere, un gesto incompiuto che crea un’atmosfera sospesa e surreale. La serie “Bucato” è una collezione di autoscatti ambientati tra lenzuola e vestiti stesi ad asciugare. Un momento quotidiano, quasi banale, che diventa simbolico e sensuale, consapevoli che voltare le spalle o celare se stessi e le proprie pulsioni agli altri sia impossibile. Perennemente in bilico tra il manifestare chi si è davvero e il non svelare al prossimo la nuda verità.

© Sandra Lazzarini

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