marcin rusak, ltvs, lancia trendvisions

Fiorai erano il nonno e il padre. E in un certo senso anche lui, Marcin Rusak, non ha perso il vizio di famiglia. Il designer polacco ha ripreso il tema della natura, come motivo decorativo e concettuale nelle sue creazioni, grazie agli studi avviati al Royal College of Art di Londra. “Flora” è la sua ultima collezione, sintesi di ricerca nel campo estetico, artigianale e tecnologico.

La serie presenta un processo del tutto originale, che incorpora fiori di scarto dentro una resina particolare, non solo preservandoli per sempre, ma facendoli evolvere negli anni. Rusak trasforma rifiuti biodegradabili di bellezza effimera in mobili preziosi, durevoli e unici.

“Flora” nasce dalla ricerca di un nuovo tipo di materiale, come la pelle e alcuni metalli, che possono evolvere e migliorare nel tempo. Rusak ha sperimentato per un anno, prima di ottenere questa resina, che muta consistenza per un periodo variabile fra i 10 e 20 anni.

È un cambiamento visibile, soprattutto nei i vuoti di luce che si accumulano attorno ai petali. La materia organica del fiore è preservata ed esaltata dalla fisica della resina che impega decenni a stabilizzarsi, in un processo chimico-poetico che ci fa riflettere sui concetti di valore, effimero e bellezza.

Foto marcinrusak.com

marcin rusak, ltvs, lancia trendvisions

marcin rusak, ltvs, lancia trendvisions

marcin rusak, ltvs, lancia trendvisions

marcin rusak, ltvs, lancia trendvisions

marcin rusak, ltvs, lancia trendvisions

marcin rusak, ltvs, lancia trendvisions

marcin rusak, ltvs, lancia trendvisions

marcin rusak, ltvs, lancia trendvisions

marcin rusak, ltvs, lancia trendvisions